{"id":3072,"date":"2012-08-02T08:53:36","date_gmt":"2012-08-02T08:53:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=3072"},"modified":"2012-08-02T09:10:17","modified_gmt":"2012-08-02T09:10:17","slug":"3072","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=3072","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<h3><strong>In bolletta i soldi per le centrali a petrolio<\/strong><\/h3>\n<p>1\u00a0agosto 2012<strong>, <\/strong>Mentre le aziende delle rinnovabili hanno avviato migliaia di licenziamenti e sono in ginocchio per i tagli agli incentivi, il Parlamento ha approvato alla Camera, con il parere favorevole del Governo,\u00a0l&#8217;introduzione di sussidi per vecchie centrali a petrolio che verranno presi direttamente dalle bollette delle famiglie. Legambiente afferma :\u00a0&#8220;E&#8217; una decisione sconcertante, invece dei tagli si fa un vero e proprio regalo alle lobby del petrolio, con i soldi dei cittadini&#8221;. Infatti, con un emendamento approvato al Decreto Sviluppo, nel voto alla Camera, \u00e8 stato stabilito che per prevenire le \u201c<em>situazioni di emergenza gas<\/em>\u201d siano introdotti degli incentivi per le centrali a olio combustibile (petrolio).\u00a0Invece di rendere sicuri gli approvvigionamenti di gas, impegnarsi sul serio per ridurre i consumi e migliorare l\u2019efficienza, si prendono i soldi per tenere in vita queste centrali direttamente dalle bollette. Ma non solo, per rimettere in vita impianti vecchi, inquinanti e spesso posizionati in zone abitate, sono previste <!--more-->\u201c<em>deroghe alla normativa sulle emissioni in atmosfera o alla qualit\u00e0 dei combustibili<\/em>\u201d e le centrali \u201c<em>sono esentate dall\u2019attuazione degli autocontrolli previsti nei piani di monitoraggio, con deroga alle prescrizioni nelle autorizzazioni integrate ambientali<\/em>\u201d, addirittura superando \u201c<em>gli obblighi relativi alla presentazione di piani di dismissione<\/em>\u201d. In pratica, gli impianti potranno funzionare al di fuori di qualsiasi controllo ambientale, in una situazione di autentico <em>far west <\/em>normativo, con un guadagno sicuro. Perch\u00e9 entro 60 giorni l\u2019Autorit\u00e0 per l\u2019Energia dovr\u00e0 stabilire le modalit\u00e0 per il riconoscimento dei costi sostenuti in ciascun anno termico. &#8220;<strong>Le accuse alle fonti rinnovabili e al loro impatto in bolletta da parte del Ministro Passera mostrano ora tutta la loro insopportabile ipocrisia<\/strong>&#8221; ha continuato Zanchini. di Legambiente \u00a0Questo provvedimento, infatti, arriva a seguito di una campagna mediatica contro i costi delle rinnovabili in bolletta, che ha portato a una drastica riduzione degli incentivi e all\u2019introduzione di pi\u00f9 burocrazia e maggiori limiti al loro sviluppo. Eppure, il Governo non ha tagliato neanche un euro dai soldi che i gruppi pi\u00f9 energivori prendono ogni anno sempre dalle bollette dei cittadini, giustificandoli con un ipotetico rischio black-out francamente improbabile in un Paese dove sono installati 120mila MW a fronte di una domanda massima di 56 mila.<\/p>\n<p>\u201cAnche l&#8217;OCSE ha rilevato che i sussidi alle fonti fossili in Italia, gi\u00e0 pari a oltre 1,5 miliardi ogni anno, sono in crescita \u2013 ha concluso Zanchini \u2013. Nel prossimo passaggio del provvedimento al Senato, sarebbe quindi veramente opportuno stralciare questa decisione sbagliata, inutile e costosa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In bolletta i soldi per le centrali a petrolio 1\u00a0agosto 2012, Mentre le aziende delle rinnovabili hanno avviato migliaia di licenziamenti e sono in ginocchio per i tagli agli incentivi, il Parlamento ha approvato alla Camera, con il parere favorevole del Governo,\u00a0l&#8217;introduzione di sussidi per vecchie centrali a petrolio che verranno presi direttamente dalle bollette [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3072","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3072","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3072"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3072\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3072"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3072"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}