{"id":3134,"date":"2012-08-23T15:08:42","date_gmt":"2012-08-23T15:08:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=3134"},"modified":"2012-08-23T15:12:12","modified_gmt":"2012-08-23T15:12:12","slug":"3134","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=3134","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<h3><strong>Una strategia in 5 punti per lo sviluppo sostenibile dell\u2019Italia<\/strong><\/h3>\n<p><em>23 agosto 2012 , Pubblichiamo integralmente il contributo del Ministro Clini al piano crescita che sar\u00e0 discusso dal governo:<\/em><\/p>\n<p><strong><em>IL QUADRO DI RIFERIMENTO EUROPEO<\/em><\/strong><\/p>\n<div><em>\u00a0<\/em><\/div>\n<div><em><\/em><\/div>\n<p><em><\/p>\n<div id=\"attachment_3136\" style=\"width: 110px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3136\" class=\"size-thumbnail wp-image-3136\" title=\"clini_png_1147575171\" src=\"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/wp-content\/uploads\/clini_png_1147575171-100x130.png\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"130\" \/><p id=\"caption-attachment-3136\" class=\"wp-caption-text\">il ministro Corrado Clini<\/p><\/div>\n<p>Le politiche e misure per la crescita e lo sviluppo sostenibile dell\u2019Italia sono \u201cincardinate\u201d nella strategia europea (Europa 2020 e Europa 2050) nella quale si collocano i programmi, le direttive e i regolamenti per la protezione dell\u2019ambiente, che rappresentano a loro volta il volano per la competitivit\u00e0 e la crescita della nostra economia.<br \/>\nIn particolare assumono rilievo :<\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<p><em>1. Gli impegni legalmente vincolanti per gli Stati Membri e per le imprese, stabiliti dai regolamenti e dalle direttive del \u201cPacchetto clima-energia\u201d, che stabiliscono gli obiettivi e le politiche per la \u201cdecarbonizzazione dell\u2019economia europea\u201d.<br \/>\nOgni Stato Membro, oltre a recepire nel proprio ordinamento e ad applicare le direttive e i regolamenti europei, deve<!--more--><br \/>\n\u2022 approvare un piano nazionale per la riduzione delle emissioni, con l\u2019indicazione delle misure &#8211; incluse quelle finanziarie &#8211; in tutti i settori (industria, trasporti, residenziale, agricoltura, forestazione, rifiuti);<br \/>\n\u2022 co-finanziare dal 2013 al 2020 le misure individuate dal piano nazionale per la riduzione delle emissioni con almeno il 50% dei proventi dalla vendita dei permessi di emissione alle industrie ed alle compagnie aeree.<\/em><\/p>\n<p><em>2. i regolamenti e le direttive per la sicurezza idrogeologica dei territori (alluvioni e dissesto), che impegnano tra l\u2019altro gli Stati Membri ad adottare il piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici con l\u2019individuazione delle vulnerabilit\u00e0 \u201ccritiche\u201d del territorio e le relative misure di prevenzione.<\/em><\/p>\n<p><em>3. I regolamenti e le direttive per la bonifica dei suoli contaminati, e per l\u2019applicazione del principio chi inquina paga attraverso il riconoscimento del danno ambientale, che stabiliscono i criteri per il risanamento e il riuso dei siti industriali, nonch\u00e9 le procedure per la copertura dei costi dei programmi di risanamento e bonifica.<\/em><\/p>\n<p><em>4. I regolamenti e le direttive in materia di rifiuti, che stabiliscono la priorit\u00e0 della raccolta differenziata, e del recupero dei materiali e di energia attraverso filiere settoriali.<\/em><\/p>\n<p><em>5. I regolamenti e le direttive per la gestione integrata del ciclo delle acque, che stabiliscono<br \/>\n\u2022 l\u2019uso efficiente e la riduzione dei consumi, anche attraverso la manutenzione delle reti idriche e tariffe adeguate ai costi di gestione;<br \/>\n\u2022 il collettamento e la depurazione delle acque reflue prima della immissione nei corpi idrici recettori (fiumi,laghi e mare);<br \/>\n\u2022 il riciclo e recupero delle acque reflue depurate per gli usi agricoli e industriali.<\/em><\/p>\n<p><em>6. Gli obiettivi e le disposizioni dei regolamenti e delle direttive europee costituiscono per gli Stati Membri un vincolo da rispettare, e le inadempienze sono causa di procedure di infrazione e sanzioni.<br \/>\nLe procedure europee di infrazione in materia ambientale a carico dell\u2019Italia, prevalentemente determinate da inadempienze locali o regionali, sono attualmente 38<br \/>\nL\u2019obiettivo prioritario \u00e8 quello di ridurre drasticamente le procedure attraverso misure in grado di assicurare il pieno rispetto delle regole europee.<\/em><strong><em>LE POLITICHE E MISURE NAZIONALI <\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Le misure nazionali per la crescita sostenibile dell\u2019Italia discendono in larga misura dai regolamenti e dalle direttive europee. .<br \/>\nIn molti casi le misure sono gi\u00e0 state indicate dal Ministero dell\u2019Ambiente, ma sono ancora da completare le procedure per il recepimento delle direttive e l\u2019approvazione dei piani nazionali previsti dalle stesse direttive : le procedure, avviate da mesi, sono ritardate prevalentemente da conflitti di competenza sollevati dai funzionari delle amministrazioni \u201cconcertanti\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>Si richiamano di seguito le politiche e misure gi\u00e0 individuate o in corso di elaborazione : <\/em><\/p>\n<p><strong><em>1. \u201cDECARBONIZZAZIONE\u201d DELL\u2019ECONOMIA ITALIANA<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Obiettivi<\/em><\/p>\n<p><em>\u27a2 Sviluppo della filiera nazionale delle tecnologie \u201cverdi\u201d, prioritariamente nei settori energetico e della chimica \u201cverde\u201d;<br \/>\n\u27a2 Transizione del sistema energetico nazionale verso sistemi distribuiti di trigenerazione (elettricit\u00e0, calore e freddo) ad alto rendimento, con lo sviluppo contestuale di reti intelligenti locali (smart grids);<br \/>\n\u27a2 Eco efficienza nell\u2019edilizia;<br \/>\n\u27a2 Modifica delle modalit\u00e0 di trasporto di merci e persone a favore di ferrovia e cabotaggio;<br \/>\n\u27a2 Recupero e valorizzazione dei rifiuti;<br \/>\n\u27a2 Promozione dell\u2019esportazione di tecnologie \u201cverdi\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>Misure<\/em><\/p>\n<p><em>1.1. Approvazione del Piano nazionale per la riduzione delle emissioni di CO2 e degli altri gas ad effetto serra, trasmesso al CIPE nel maggio 2012.<br \/>\nIl Piano,\u201c infrastruttura programmatica\u201d per l\u2019attuazione in Italia del \u201cPacchetto Clima Energia\u201d identifica le misure per l\u2019aumento dell\u2019efficienza energetica in tutti i settori dell\u2019economia nazionale, la crescita dell\u2019impiego delle fonti rinnovabili, le misure fiscali a favore della riduzione delle emissioni di CO2.<\/em><\/p>\n<p><em>1.2. Approvazione del DPCM per l\u2019assegnazione dei proventi della vendita all&#8217;asta delle quote di emissione di CO2 per le attivit\u00e0 stabilite dall&#8217;articolo 10, paragrafo 3, della direttiva 2003\/87\/CE del Parlamento europeo e del Consiglio come modificata dalla direttiva 2009\/29\/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, previsto dall\u2019art.25 della legge 214\/2011, trasmesso al Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze nel marzo 2012<br \/>\n1.3. Recepimento della direttiva 2009\/29\/CE sul mercato dei permessi di emissione e l\u2019utilizzo dei proventi delle aste dei permessi di CO2<br \/>\n1.4. Recepimento della direttiva 2010\/31\/CE che stabilisce i nuovi standard di efficienza negli edifici<\/em><\/p>\n<p><em>1.5. Approvazione dei decreti per<br \/>\n\u2022 l\u2019incentivazione delle fonti rinnovabili termiche;<br \/>\n\u2022 la revisione del meccanismo dei certificati bianchi per l\u2019efficienza energetica, finalizzato in particolare alla promozione della generazione distribuita e delle smart grids;<br \/>\n\u2022 l\u2019applicazione di meccanismi premianti per la ricerca, sviluppo e produzione di tecnologie innovative in Italia, per l\u2019impiego dell\u2019energia solare, per lo sviluppo dei biocarburanti di seconda generazione, per la valorizzazione della geotermia, per lo sviluppo dell\u2019impiego delle biomasse a filiera corta.<\/em><\/p>\n<p><em>1.6. Istituzione e aggiornamento della lista delle tecnologie, dei sistemi e dei prodotti che contribuiscono alla riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra e degli inquinanti atmosferici.<br \/>\nLa lista verr\u00e0 elaborata ed aggiornata annualmente dal Ministero dell\u2019Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, in collaborazione con MISE e MIUR.<br \/>\nL\u2019impiego delle tecnologie, dei sistemi e dei prodotti individuati dalla lista consentir\u00e0 l\u2019accesso di imprese e soggetti privati<br \/>\na) ai benefici previsti dal \u201cFondo rotativo del Protocollo di Kyoto\u201d istituito presso la Cassa Depositi e Prestiti, integrato dal 50% delle entrate derivanti dalla vendita dei diritti di emissione di CO2, in attuazione della direttiva europea 2009\/29\/CE &#8211; art.10.<br \/>\nb) ad una riduzione del 55% dell\u2019IVA sull\u2019acquisto delle tecnologie,dei sistemi e dei prodotti.<\/em><\/p>\n<p><em>1.7. Introduzione dell\u2019obbligo per tutte le Amministrazioni Pubbliche di dotarsi esclusivamente delle tecnologie, dei sistemi e dei prodotti individuati dalla lista.<\/em><\/p>\n<p><em>1.8. Promozione di un programma nazionale per la produzione dei biocarburanti di seconda generazione e della filiera della chimica \u201cverde\u201d.<br \/>\nIl programma, gi\u00e0 definito in larga misura da imprese italiane leader nel mercato globale e sostenuto prevalentemente da finanziamenti privati con il supporto di fondi europei, deve essere assunto come priorit\u00e0 nazionale, attraverso la semplificazione delle procedure autorizzative e l\u2019istituzione di un meccanismo di credito d\u2019imposta per gli investimenti finalizzati alla realizzazione degli impianti di produzione<\/em><\/p>\n<p><em>1.9. Introduzione di un pedaggio di circolazione nelle autostrade e nelle strade statali, per autoveicoli, autobus e camion, differenziato in relazione alle emissioni specifiche di CO2\/km (EUROVIGNETTE).<br \/>\nLa misura, gi\u00e0 applicata in altri paesi europei, ha il duplice effetto di usare la leva del prezzo per modificare le modalit\u00e0 di trasporto, e fare cassa a favore di programmi per la mobilit\u00e0 sostenibile. I proventi saranno destinati ad un Fondo Nazionale per la mobilit\u00e0 sostenibile.<\/em><\/p>\n<p><em>1.10. Promozione dell\u2019esportazione di tecnologie \u201cverdi\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>I programmi di cooperazione ambientale internazionale nell\u2019ambito delle Convenzione sui Cambiamenti Climatici costituiscono un volano per la promozione e la disseminazione di tecnologie \u201cverdi\u201d. In questo contesto l\u2019esperienza del Ministero dell\u2019Ambiente dimostra i vantaggi per le imprese italiane che partecipano ai programmi di cooperazione ambientale.<br \/>\nSono individuate tre linee di azione<br \/>\na) confermare ed estendere i programmi esistenti di cooperazione ambientale internazionale nelle economie emergenti, con priorit\u00e0 per la promozione di progetti fondati sulle tecnologie e i sistemi individuati dalla lista di cui al punto 1.3;<br \/>\nb) rafforzare la capacit\u00e0 di SACE e SIMEST di supporto alle imprese italiane che esportano tecnologie, sistemi e prodotti della lista;<br \/>\nc) applicare alle imprese che esportano le tecnologie e i sistemi della lista, o stabiliscono joint ventures per produrre le stesse tecnologie, i benefici previsti dal Fondo Rotativo del Protocollo di Kyoto.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>2. LA SICUREZZA DEL TERRITORIO <\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Obiettivi<\/em><\/p>\n<p><em>\u27a2 Prevenzione dei rischi, sulla base di mappe aggiornate della vulnerabilit\u00e0;<br \/>\n\u27a2 Revisione degli usi del territorio in relazione alle mappe di vulnerabilit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Misure<\/em><\/p>\n<p><em>Approvazione del Piano Nazionale per l\u2019adattamento ai cambiamenti climatici, la manutenzione e la sicurezza del territorio entro dicembre 2012.<br \/>\nIl Piano sar\u00e0 predisposto secondo il format della Commissione Europea.<br \/>\nIl Piano dovr\u00e0 definire gli obiettivi e le competenze per la manutenzione, la sicurezza e la revisione degli usi del territorio.<br \/>\nIl piano dovr\u00e0 prevedere<br \/>\na) l\u2019aggiornamento e la revisione delle norme urbanistiche in materia di usi del territorio, con il divieto di procedure di condono edilizio;<br \/>\nb) l\u2019obbligo per gli Enti pubblici e per i privati della manutenzione dei boschi e dei corsi d\u2019acqua;<br \/>\nc) la concessione in uso a imprese cooperative di giovani di terreni abbandonati, situati nelle zone vulnerabili al rischio idrogeologico o al rischio di incendio, per la loro valorizzazione e manutenzione;<br \/>\nd) l\u2019istituzione di un fondo rotativo, istituito presso la Cassa Depositi e Prestiti, finalizzato al credito a basso tasso di interesse alle imprese ed ai soggetti privati per la realizzazione di progetti che concorrono alla attuazione del Piano, alimentato con il prelievo dello 0,5% dell\u2019accisa applicata ai carburanti<\/em><\/p>\n<p><strong><em>3. RECUPERO E VALORIZZAZIONE DELLE AREE INDUSTRIALI DISMESSE IN ZONE URBANE, SOGGETTE A BONIFICA.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Obiettivi<\/em><\/p>\n<p><em>\u27a2 Recuperare aree strategiche per lo sviluppo urbano bloccate da anni dalle procedure di bonifica dei siti contaminati e dai contenziosi.<br \/>\n\u27a2 Revisione dei parametri da considerare per la messa in sicurezza, l\u2019 analisi di rischio e la bonifica, sulla base degli indici e delle procedure adottate dagli altri Stati Membri con problematiche analoghe ( Gran Bretagna, Germania, Belgio,Olanda);<\/em><\/p>\n<p><em>Misure<\/em><\/p>\n<p><em>3.1. Semplificazione delle procedure in materia di bonifica dei siti inquinati in aree urbane.<br \/>\nLa misura prevede l\u2019estensione progressiva a tutti i Siti di Interesse Nazionale (SIN) della procedura adottata con l\u2019Accordo di Programma per Porto Marghera, al fine di concludere Conferenze di Servizi aperte da almeno dieci anni, ed avviare le operazioni di messa in sicurezza e\/o bonifica, anche ai sensi delle norme di semplificazione inserite nel decreto legge \u201cSviluppo\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>3.2. Applicazione della direttiva europea sul danno ambientale, con l\u2019obiettivo di promuovere gli investimenti delle imprese nel risanamento e ridurre le transazioni economiche con il Ministero a casi particolari e marginali<\/em><\/p>\n<p><em>3.3. Applicazione di un credito di imposta per le imprese che investono nelle reindustrializzazione di aree ubicate nei SIN con l\u2019impiego di tecnologie \u201cverdi\u201d incluse nella lista di cui al punto 1.6. <\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><strong><em>4. GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI .<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Obiettivi<\/em><\/p>\n<p><em>\u27a2 Promozione della raccolta differenziata, fino al recupero di almeno il 70% di materia entro il 2016.<br \/>\n\u27a2 Valorizzazione energetica della frazione residua dei rifiuti non riciclati, attraverso l\u2019impiego prioritario come co-combustibile nella produzione di energia e nelle produzioni industriali.<\/em><\/p>\n<p><em>Misure<\/em><\/p>\n<p><em>4.1 Adozione entro dicembre 2012 del piano nazionale per il recupero dei rifiuti<br \/>\nIl piano dovr\u00e0 indicare gli obiettivi da raggiungere, le procedure per la definizione delle tariffe, nonch\u00e9 le sanzioni a carico delle amministrazioni locali inadempienti.<\/em><\/p>\n<p><em>4.2. Semplificazione delle procedure per l\u2019autorizzazione degli impianti per la valorizzazione energetica della frazione residua dei rifiuti non riciclati.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>5. GESTIONE INTEGRATA DELLE RISORSE IDRICHE<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Obiettivi<\/em><\/p>\n<p><em>\u27a2 Riduzione dei consumi di acqua;<br \/>\n\u27a2 Bilanciamento tra i diversi usi ( industria, energia, agricoltura,alimentazione umana);<br \/>\n\u27a2 Collettamento e depurazione delle acque reflue;<br \/>\n\u27a2 Riuso delle acque depurate negli usi agricoli e industriali.<\/em><\/p>\n<p><em>Misure<\/em><\/p>\n<p><em>Adozione entro dicembre 2012 del Piano Nazionale per la Gestione Integrata delle Risorse Idriche in Italia, con l\u2019indicazione delle misure per il raggiungimento degli obiettivi, e la definizione degli indicatori necessari per l\u2019applicazione delle tariffe agli usi delle acque, anche ai fini della piena applicazione del DPCM adottato ai sensi della legge 214\/2011.<\/em><\/p>\n<p><em>23 agosto 2012 <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una strategia in 5 punti per lo sviluppo sostenibile dell\u2019Italia 23 agosto 2012 , Pubblichiamo integralmente il contributo del Ministro Clini al piano crescita che sar\u00e0 discusso dal governo: IL QUADRO DI RIFERIMENTO EUROPEO \u00a0 Le politiche e misure per la crescita e lo sviluppo sostenibile dell\u2019Italia sono \u201cincardinate\u201d nella strategia europea (Europa 2020 e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3134","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3134\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}