{"id":3570,"date":"2012-10-04T05:43:36","date_gmt":"2012-10-04T05:43:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=3570"},"modified":"2012-10-04T05:43:36","modified_gmt":"2012-10-04T05:43:36","slug":"3570","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=3570","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<h3>L\u2019internet del futuro (laser e silicio)\u00a0nasce a Pisa grazie al centro di fotonica integrata\u00a0<\/h3>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3571\" title=\"http2\" src=\"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/wp-content\/uploads\/http21-180x130.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"130\" \/>4\u00a0ottobre 2012 <\/em>Sar\u00e0 Pisa l\u2019unica sede Italiana dove si potranno progettare e realizzare prototipi di circuiti integrati utilizzando la fotonica, una delle cinque tecnologie identificate dall\u2019Unione Europea come strategica per la nascita e per l\u2019affermazione dell\u2019internet del futuro, quello che ci\u00a0 accompagner\u00e0 nel ventunesimo secolo. Il <strong>Cnit <\/strong>(Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni) e la <strong>Scuola Superiore<\/strong><strong> Sant&#8217;Anna<\/strong> annunciano la realizzazione di una struttura strategica per i settori industriali ad alto tasso di innovazione tecnologica nel campo della fotonica integrata. <strong>Enrico Del Re,<\/strong> Presidente del Cnit, afferma che <em>\u201cl\u2019iniziativa di valenza mondiale \u00e8 una ulteriore testimonianza dei risultati<img decoding=\"async\" title=\"Continua...\" src=\"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/wp-includes\/js\/tinymce\/plugins\/wordpress\/img\/trans.gif\" alt=\"\" \/>\u00a0che da oltre dieci anni il Cnit e la Scuola Sant\u2019Anna raggiungono per effetto della collaborazione strategica instaurata nel settore <!--more-->delle comunicazioni in fibra ottica. Intorno ad un prestigioso ricercatore del Cnit, che arricchisce il Laboratorio Nazionale di Pisa, abbiamo costruito un centro di progettazione che avr\u00e0 una capacit\u00e0 di attrazione di soggetti industriali ad altissimo livello tecnologico\u201d.<\/em>\u00a0Si tratta di un progetto che prevede investimenti per la Scuola Superiore Sant\u2019Anna per un importo superiore a 8 milioni di euro, con i quali finanziare la costruzione di un nuovo laboratorio di 800 metri quadrati nell\u2019area di San Cataldo, a due passi dal centro storico di Pisa, grazie anche al finanziamento erogato dalla Regione Toscana e al coordinamento della Provincia di Pisa. A San Cataldo nasceranno laboratori attrezzati in locali con atmosfera controllata e pulita &#8211; si tratter\u00e0 delle sofisticate \u201ccamere bianche\u201d o \u201cpulite\u201d\u00a0 <em>cleanrooms<\/em> &#8211; e con macchinari per eseguire complessi processi con i quali realizzare circuiti e dispositivi fotonici integrati. Il progetto che non ha eguali in Italia potr\u00e0 convogliare in Toscana forti investimenti da aziende gi\u00e0 interessate a tecnologie complesse per migliorare l\u2019efficienza energetica dei sistemi per telecomunicazioni oltre che per ridurne le dimensioni, avviando un altro settore che rientra a pieno titolo nella \u201cgreen economy\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0All\u2019avvio del progetto sulla fotonica integrata si collega anche la vicenda di un ricercatore, uno dei cosiddetti \u201ccervelli\u201d tornati in Italia, che ha preferito rientrare in Toscana per coordinare il centro di progettazione della fotonica su silicio: \u00e8 <strong>Marco Romagnoli<\/strong> ed \u00e8 considerato uno dei migliori ricercatori a livello mondiale nel campo della fotonica che, per vivere la nuova avventura, ha lasciato il suo incarico al <strong>Mit<\/strong><strong> di Boston<\/strong>. Romagnoli \u00e8 tra gli inventori del laser integrato sul silicio, dispositivo che ricercatori di tutto il mondo cercavano di realizzare e che invece \u00e8 stato sviluppato dal team guidato da questo ricercatore che ha deciso di tornare a lavorare in Italia.<\/p>\n<p>La fotonica integrata \u00e8 considerata una delle tecnologie chiave per sviluppare numerosi settori industriali ad alto valore aggiunto, tra questi in primo luogo le tecnologie informatiche, l\u2019industria biomedicale, della difesa e aerospaziale. I circuiti integrati sviluppati a Pisa produrranno, propagheranno e manipoleranno segnali ottici e potranno essere impiegati in applicazioni dalla medicina alle telecomunicazioni, con effetti che tutti potranno verificare. Le infrastrutture di comunicazione in fibra ottica rientrano infatti nei principali settori che potranno trarre beneficio dall\u2019introduzione delle nuove tecnologie fotoniche. Tra l\u2019altro, non passer\u00e0 molto tempo perch\u00e9 l\u2019integrazione fotonica faccia il suo ingresso anche nel mercato \u201cconsumer\u201d., dove molte periferiche dei pc potranno essere connesse attraverso un cavo ottico ad alta capacit\u00e0 che utilizza interfacce realizzate con la fotonica integrata.<\/p>\n<p>L\u2019interconnessione tra i cosiddetti \u201cdata centers\u201d, i computer della rete Internet, l\u2019accesso domestico alla rete e i collegamenti telefonici condividono un\u2019infrastruttura di rete in fibra ottica interconnessa con estese reti regionali, nazionali e mondiali, dove il traffico aumenta in maniera costante da venti anni con un tasso di crescita che lo porta, addirittura, al suo raddoppio ogni 18 mesi al massimo. Questo sviluppo ha portato alla necessit\u00e0 di trasmettere grandissime quantit\u00e0 di dati nelle reti di fibra ottica che sono messe in campo in tutto il globo terrestre, incluse le reti sottomarine negli oceani e le reti di lunga distanza che attraversano i continenti e le grandi distanze geografiche. Per sopportare il vorticoso aumento di traffico e per sostenere lo sviluppo del \u201cnuovo\u201d internet \u00e8 necessario contare su una infrastruttura di trasmissione particolarmente capace. In particolare, a causa della grande quantit\u00e0 di traffico, i nodi di interconnessione devono essere realizzati con apparecchiature sempre pi\u00f9 complesse, che occupano spazio, dissipano calore e consumano grandi quantit\u00e0 di energia elettrica. La fotonica integrata \u00e8 una delle chiavi di volta: aumenter\u00e0 l\u2019efficienza energetica dei sistemi riducendone le dimensioni (si parla di \u201cgreen communication\u201d) attraverso nuovi elementi per l\u2019elaborazione ottica dei segnali al posto della pi\u00f9 dispendiosa, dal punto di vista energetico, elaborazione elettronica. Inoltre, molte nuove tecniche ottiche possono funzionare con velocit\u00e0 e capacit\u00e0 di banda elevate, precluse all\u2019elaborazione elettronica, un particolare che le rende appetibili nella prospettiva della futura evoluzione delle reti con aumento della capacit\u00e0 di trasmissione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019internet del futuro (laser e silicio)\u00a0nasce a Pisa grazie al centro di fotonica integrata\u00a0 \u00a0 4\u00a0ottobre 2012 Sar\u00e0 Pisa l\u2019unica sede Italiana dove si potranno progettare e realizzare prototipi di circuiti integrati utilizzando la fotonica, una delle cinque tecnologie identificate dall\u2019Unione Europea come strategica per la nascita e per l\u2019affermazione dell\u2019internet del futuro, quello che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-3570","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-toscana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3570\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}