{"id":3577,"date":"2012-10-06T15:51:10","date_gmt":"2012-10-06T15:51:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=3577"},"modified":"2012-10-06T15:52:39","modified_gmt":"2012-10-06T15:52:39","slug":"3577","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=3577","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<h3>Mongolfiera in Romania contro Enel<\/h3>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3578\" title=\"enel\" src=\"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/wp-content\/uploads\/enel-180x130.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"130\" \/>6 ottobre 2012 &#8211; Un pallone aerostatico di 40 metri, ieri, ha sorvolato un\u2019ampia zona della Romania, tra Galati e Bucarest, con un messaggio chiaro e inequivocabile: <strong>\u201cEnel killer del clima\u201d<\/strong> si leggeva su una fiancata dell\u2019aeromobile ed \u201cEnel minaccia Galati con 40 anni di inquinamento\u201d sull\u2019altra. \u00c8 la nuova protesta di Greenpeace contro la multinazionale italiana, i cui progetti di nuove centrali a carbone non minacciano solo il nostro Paese, ma molte altre regioni in Europa. Greenpeace ha presentato una ricerca su quelli che sarebbero gli impatti e i costi della centrale che Enel vuole realizzare a Galati: <!--more-->250 milioni di euro di danni ambientali, sanitari ed economici ogni anno, che nell&#8217;arco della vita produttiva della centrale ammonteranno a circa 9 mld; e un tasso di mortalit\u00e0 prematura di 40 casi l\u2019anno, equivalenti anche a 45.000 giorni di malattia. Impatti e costi che Enel non sosterrebbe in alcun modo e che ricadrebbero direttamente sulla salute delle popolazioni locali (in un raggio di almeno 200 km dalla centrale, includendo molti grandi centri abitati tra cui la capitale Bucarest) e sull\u2019economia rumena. Enel, inoltre, vuole realizzare \u00a0l\u2019impianto a Galati, un\u2019area tax free, cos\u00ec che alla Romania, da quel progetto, non verrebbe neppure un beneficio fiscale.<\/div>\n<div>La centrale dovrebbe bruciare carbone importato dall\u2019Ucraina. Questo vorrebbe dire un traffico di milioni di tonnellate del combustibile pi\u00f9 sporco e dannoso sulle acque del Danubio, per 40 anni; e in quello stesso arco temporale un utilizzo insostenibile delle risorse idriche del fiume, nonch\u00e9 la realizzazione di un\u2019area di stoccaggio di ceneri e scorie a cielo aperto, dalla quale si disperderebbero grandi quantit\u00e0 di inquinanti a poche decine di chilometri dal delta del Danubio, una delle aree di maggior pregio naturalistico in Europa.<\/div>\n<div>\u201cLa protesta contro Enel non riguarda solo l\u2019Italia, dove il carbone bruciato dall\u2019azienda \u00e8 causa di una morte prematura al giorno, ma \u2013 sostiene Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace &#8211; si estende anche in Europa. Enel \u2013 continua Boraschi \u2013 \u00e8 controllata direttamente dal Governo italiano, per il 31% \u00e8 ancora di tutti noi cittadini. Possiamo permetterci, in questa fase di crisi, di esportare il modo pi\u00f9 vecchio e inquinante di fare elettricit\u00e0, danneggiando l\u2019ambiente, la salute e l\u2019economia di altri Stati dell\u2019UE? \u00c8 questo il contributo che l\u2019Italia sa dare all\u2019Europa?\u201d<\/div>\n<div>Pochi mesi fa uno studio realizzato da un istituto di ricerca indipendente, SOMO, ha rivelato come il carbone di Enel sia causa, in Italia, di oltre 360 morti premature l\u2019anno e di danni per circa 2 miliardi di euro; su scala europea le centrali a carbone Enel fanno quasi 1.100 casi di morti premature ogni anno e danni per 4,3 miliardi di euro. Il principale progetto che Enel vorrebbe realizzare in Italia, la centrale di Porto Tolle, causerebbe fino a 62 casi di morte prematura l\u2019anno e danni per quasi 500 milioni di euro.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mongolfiera in Romania contro Enel 6 ottobre 2012 &#8211; Un pallone aerostatico di 40 metri, ieri, ha sorvolato un\u2019ampia zona della Romania, tra Galati e Bucarest, con un messaggio chiaro e inequivocabile: \u201cEnel killer del clima\u201d si leggeva su una fiancata dell\u2019aeromobile ed \u201cEnel minaccia Galati con 40 anni di inquinamento\u201d sull\u2019altra. \u00c8 la nuova [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3577","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3577"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3577\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}