{"id":3953,"date":"2012-12-07T19:30:25","date_gmt":"2012-12-07T19:30:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=3953"},"modified":"2012-12-09T08:02:19","modified_gmt":"2012-12-09T08:02:19","slug":"3953","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=3953","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<h3>Il tema \u00abTerritorio e reti\u00bb del 46\u00b0 Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese\/2012<\/h3>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3961\" title=\"censis\" src=\"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/wp-content\/uploads\/censis2-180x130.png\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"130\" \/>Un destino credibile per i piccoli comuni italiani.<\/strong><strong> <\/strong>L\u2019Italia rimane un Paese con un\u2019accentuata distribuzione della popolazione sul territorio. Sul totale degli 8.093 comuni, ben 5.683 (il 70,2% del totale) hanno una popolazione inferiore a 5.000 abitanti. In questi comuni risiedono 10,3 milioni di abitanti, ossia il 17,1% del totale. I sindaci dei piccoli comuni amministrano una superficie molto ampia, corrispondente al 54,1% del territorio italiano. La dispersione insediativa e il frazionamento amministrativo, stante il quadro generale <!--more-->di ridimensionamento delle risorse pubbliche, comportano la difficolt\u00e0 di mantenere nei territori a bassa densit\u00e0\u00a0 le funzioni indispensabili per la vita delle comunit\u00e0 locali. Negli ultimi tre anni, quasi due terzi dei comuni con meno di 5.000 abitanti si sono trovati a fronteggiare la prospettiva della chiusura di una struttura pubblica (ospedale, scuola, ecc.).<br \/>\n<strong>L\u2019edilizia scolastica tra problemi di obsolescenza e ricerca di nuove modalit\u00e0 di<br \/>\nrealizzazione. <\/strong>Degli oltre\u00a0 36mila edifici scolastici censiti, il 30% risale a prima del 1960 e il 44% \u00e8 stato costruito negli anni \u201960 e \u201970, quindi in una fase in cui temi come la sicurezza antisismica erano ancora poco presenti nella legislazione. Solo un quarto degli edifici (in Liguria appena il 13%, in Piemonte il 17%) \u00e8 stato realizzato negli ultimi tre decenni. Anche in questo caso dobbiamo fare i conti con edifici e attrezzature pubbliche realizzati rapidamente e spesso in modo inadeguato. Il 33,5% delle scuole italiane non possiede un impianto idrico antincendio, il 50,7% non dispone di una scala interna di sicurezza, la dichiarazione di conformit\u00e0 dell\u2019impianto elettrico manca in circa il 40% dei casi. Solo il 17,7% degli edifici \u00e8 provvisto del certificato di prevenzione incendi, con divari regionali notevoli: \u00e8 presente nel 36% delle scuole<br \/>\ndell\u2019Emilia Romagna e appena nel 4,6% di quelle della Sardegna.<\/p>\n<p><strong>Le politiche territoriali tra incertezze, commissariamenti e conflitti.<\/strong> Nel 2005 le opere contestate inItalia erano 190, nel 2011 il numero \u00e8 salito a 331. Il 62,5% delle contestazioni<br \/>\nriguarda impianti energetici (di cui il 47,1% rinnovabili), il 31,4% i rifiuti,il 4,8% le infrastrutture viarie. Il 51% delle contestazioni riguarda interventi non ancora autorizzati e solo allo stato di progetto. Le contestazioni popolari sono il 36% delle proteste, ma crescono le iniziative dei politici locali (29%) e delle istituzioni locali (23%). Se nel nostro Paese il conflitto contro le infrastrutture \u00e8 diventato endemico, ci\u00f2 \u00e8 attribuibile a una generale mancanza di fiducia verso i soggetti decisori che si proietta\u00a0 immediatamente sulle opere stesse. L\u2019Italia si posiziona al 43\u00b0 posto in una graduatoria di 139 Paesi per livello di competitivit\u00e0. Siamo penalizzati soprattutto dalle variabili relative alla qualit\u00e0 istituzionale: in questo caso scivoliamo all\u201988\u00b0 posto. L\u2019Italia risulta debole sotto i profili della fiducia nell\u2019operato della classe politica (127\u00b0 posto), della trasparenza dei processidecisionali (135\u00b0), della presenza di favoritismi nelle decisioni pubbliche<br \/>\n(119\u00b0) e dello spreco di risorse pubbliche (114\u00b0).<\/p>\n<p><strong>Dal Piano\u00a0 citt\u00e0 all\u2019agenda urbana. <\/strong>Il bando del Piano citt\u00e0 lanciato dal Governo nell\u2019ambito del decreto CresciItalia ha riscosso un notevole successo: hanno presentato proposte 432 comuni, di cui 180 con meno di 10mila abitanti, in gran parte localizzati nel Mezzogiorno, per un valore complessivo degli investimenti pari a poco meno di 18 miliardi di euro. Da tempo mancavano iniziative di livello nazionale che coinvolgessero le citt\u00e0 nella riprogettazione di aree e quartieri caratterizzati da deficit rilevanti di servizi, infrastrutture, qualit\u00e0 dell\u2019abitare. Ora si \u00e8<br \/>\nmesso al centro di ogni progetto un accordo (contratto di valorizzazione urbana) con il quale i soggetti pubblici e privati assumono impegni su risorse, tempi, valenze sociali e ambientali degli interventi.<\/p>\n<p><strong>Lo spazio\u00a0 urbano reinventato nelle nuove forme di manifestazione del dissenso.<\/strong> Lo spazio fisico facilita la trasformazione della manifestazione di protesta in evento. Ma non ci sono solo i casi dei blocchi di un\u2019arteria o di una linea di trasporto, come quello della tangenziale di Torino da parte del movimento No Tav del febbraio 2012. Ci sono anche spazi abbandonati gestiti come contenitori culturali, come nel caso del Teatro Valle a Roma (occupazione e autogestione dal giugno 2011), della Torre\u00a0 Galfa a Milano o del Teatro Garibaldi a Palermo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019inaspettata\u00a0 stagione dei grattacieli italiani.<\/strong> Nelle maggiori citt\u00e0 italiane sono 13 i progetti di torri con altezza superiore a 100 metri realizzati o in corso di realizzazione dal 2011 al 2015. Si tratta di interventi ideati e progettati prima della crisi e che giungono in gran parte a realizzazione nell\u2019attuale scenario. A scegliere l\u2019altezza non sono solo i grandi gruppi del credito e della finanza (Intesa San Paolo, Unicredit, Unipol), ma anche alcune amministrazioni pubbliche (Regione\u00a0 Piemonte). Da un lato gioca la visibilit\u00e0 internazionale, data anche dalla<br \/>\nqualit\u00e0 architettonica dell\u2019edificio che permette di accrescerne il valore sul mercato. Dall\u2019altro lato (e questo vale in particolare per le amministrazioni pubbliche) la scelta di concentrare in un unico edificio i propri uffici mira alla razionalizzazione degli spazi distribuiti in sedi separate, con alti costidi gestione, connessione e manutenzione.<\/p>\n<p>8 \u00a0dicembre 2012<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tema \u00abTerritorio e reti\u00bb del 46\u00b0 Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese\/2012 Un destino credibile per i piccoli comuni italiani. L\u2019Italia rimane un Paese con un\u2019accentuata distribuzione della popolazione sul territorio. Sul totale degli 8.093 comuni, ben 5.683 (il 70,2% del totale) hanno una popolazione inferiore a 5.000 abitanti. In questi comuni risiedono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3953","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3953\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}