{"id":4075,"date":"2012-12-20T06:49:13","date_gmt":"2012-12-20T06:49:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=4075"},"modified":"2014-04-17T06:53:10","modified_gmt":"2014-04-17T06:53:10","slug":"4075","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=4075","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<div style=\"display: none\"><a href='http:\/\/online-jobs-work.net\/' title='freelance writing jobs online'>freelance writing jobs online<\/a><\/div>\n<p>h3>Ballando Gangnam Style per salvare gli oceani<\/h3>\n<p>Il video pi\u00f9 visto nella storia di Youtube, ballato da tutti, Madonna inclusa, ispiratore di flash mob nel mondo, \u00e8 arrivato anche sulla Rainbow Warrior, la nave di Greenpeace impegnata in un tour di documentazione della pesca al tonno nell\u2019Oceano Indiano. Il Gangnam Style ha contagiato l\u2019equipaggio della nave che ha deciso di utilizzarlo per\u00a0 veicolare il messaggio della campagna, realizzando un video nel proprio tempo libero e a costo zero per l\u2019organizzazione, visto che la nave e l\u2019elicottero che si vedono nel video erano gi\u00e0 impegnati per le ricognizioni. Ogni membro dell\u2019equipaggio, dalla cuoca americana al radio operatore panamense, al marinaio argentino, hanno cos\u00ec iniziato a ballare nei momenti di pausa per realizzare quella che \u00e8 sicuramente la versione pi\u00f9 green del Gangnam Style.<!--more--><\/p>\n<p>\u201cEravamo in Mozambico per un monitoraggio congiunto con gli ufficiali del governo locale contro il fenomeno della pesca illegale. \u00c8 stata Moon, giovanissima coreana di Seul salita a bordo come traduttrice, a mostrarci il video\u201d racconta Giorgia Monti, responsabile campagna Mare di Greenpeace Italia, imbarcata sulla Rainbow Warrior e protagonista del video.<br \/>\n\u201cProteggere gli oceani ballando il Gangnam Style perch\u00e9 no? Ogni mezzo \u00e8 buono per parlare di questa emergenza. Dall\u2019Oceano Indiano arriva circa un quarto del tonno commercializzato a livello mondiale, ma si stima che il 18% della pesca sia illegale. E questo, unito a una pesca eccessiva e spesso distruttiva, sta mettendo a serio rischio le risorse ittiche, e non solo\u201d.<\/p>\n<p>Come per il Gangnam Style, reso popolare dai click di milioni di utenti sul web, sono le scelte delle persone a determinare il successo di un\u2019iniziativa o di una campagna di Greenpeace. La difesa degli oceani inizia dal consumo critico. In Australia e Regno Unito la pressione dei consumatori ha gi\u00e0 convinto la maggior parte dei produttori di tonno a utilizzare solo metodi di pesca sostenibile, e anche in Italia grazie alla campagna Rompiscatole le<br \/>\naziende stanno cambiando. I pi\u00f9 grandi, per\u00f2, non hanno ancora eliminato i sistemi di pesca che stanno mettendo a rischio il nostro mare. Non \u00e8 stato facile realizzare il video, ma la speranza \u00e8 che il Gangnam Greenpeace Style possa veramente portare il messaggio lontano:\u00a0 Salviamo gli oceani dalla pesca distruttiva e illegale!<\/p>\n<p>Scarica il video: <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=UJ9kdHam3FM\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=UJ9kdHam3FM<\/a><\/p>\n<p>20 dicembre 2012<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>freelance writing jobs online h3>Ballando Gangnam Style per salvare gli oceani Il video pi\u00f9 visto nella storia di Youtube, ballato da tutti, Madonna inclusa, ispiratore di flash mob nel mondo, \u00e8 arrivato anche sulla Rainbow Warrior, la nave di Greenpeace impegnata in un tour di documentazione della pesca al tonno nell\u2019Oceano Indiano. 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