{"id":4136,"date":"2013-01-09T07:58:53","date_gmt":"2013-01-09T07:58:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=4136"},"modified":"2014-04-16T17:05:16","modified_gmt":"2014-04-16T17:05:16","slug":"4136","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=4136","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<h3>Mercato dell\u2019auto nel 2012 : -19,9%<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4138\" title=\"auto11\" src=\"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/wp-content\/uploads\/auto112.jpg\" alt=\"\" width=\"133\" height=\"114\" \/>A dicembre si registrano in Italia 86.735 nuove\u00a0 immatricolazioni di autovetture, con una flessione del 22,5% rispetto allo stesso mese\u00a0 dello scorso anno. Nel 2012, i volumi immatricolati si attestano quindi a 1.402.089 unit\u00e0, in calo del 19,9%\u00a0 rispetto al 2011\u00a0 \u201c<em>Dicembre, secondo le previsioni, chiude il 2012 con un\u2019altra\u00a0 pesante contrazione <\/em><em>a due cifre, la tredicesima consecutiva, per il\u00a0 mercato italiano dell\u2019auto, che si <\/em><em>posiziona sui livelli di dicembre 1993<\/em><em>1 <\/em><em>&#8211; <\/em>dichiara<strong> Roberto Vavassori<\/strong>,\u00a0 <strong>Presidente di ANFIA<\/strong>.\u00a0 <em>Complessivamente, nell\u2019anno da poco concluso, abbiamo quindi perso il 20% del <\/em><em>mercato rispetto al 2011 e il 44% rispetto al picco di immatricolazioni <!--more-->del 2007 <\/em><em>(2.493.105 unit\u00e0). <\/em><em>Tra gli impegni improrogabili in agenda per il 2013, non pu\u00f2 mancare un piano d\u2019azione, <\/em><em>coordinato tra rappresentanti della filiera e<br \/>\norgani istituzionali, per la salvaguardia e il <\/em><em>rilancio dell\u2019industria automotive in Italia,<br \/>\npuntando ad una legislazione pi\u00f9 <\/em><em>competitiva. Infatti, se la domanda di auto \u00e8 crollata a -19,9% nel 2012, altrettanto <\/em><em>consistente \u00e8 il decremento della produzione di vetture (-17,8% nei primi 9 mesi del <\/em><em>2012) e, in generale, di autoveicoli (-15,4% nello stesso periodo e -46% rispetto ai primi <\/em><em>9 mesi del 2007) nel nostro Paese, ben pi\u00f9 preoccupante visto che rischia di aggravare <\/em><em>la gi\u00e0 avviata emorragia di aziende del settore \u2013 soprattutto PMI poco <\/em><em>internazionalizzate e multinazionali per le quali gli investimenti sul territorio italiano <\/em><em>non hanno pi\u00f9 ragion d\u2019essere. <\/em><em>ANFIA avanza proposte chiare sia sul fronte del mercato, sia su quello della produzione <\/em><em>e dell\u2019attrazione di nuovi investimenti \u2013 <\/em>prosegue Vavassori<em>. Nel primo caso, rivedere <\/em><em>provvedimenti troppo penalizzanti: riduzione della deducibilit\u00e0 del costo delle vetture <\/em><em>aziendali, imposta sulle autovetture sportive e IPT, in vista di una riduzione della <\/em><em>pressione fiscale su automobilisti e imprese, da ieri, invece, ancora in aumento, con <\/em><em>l\u2019incremento periodico biennale delle sanzioni stradali (+5,4%), e gli aumenti \u2013 in <\/em><em>media, secondo le prime stime, del 2,9% rispetto al 2012 \u2013 dei pedaggi autostradali. <\/em><em>Riduzione dei costi dell\u2019energia, credito d\u2019imposta strutturale per gli investimenti in <\/em><em>R&amp;D, miglioramento delle condizioni di accesso al credito per le aziende \u2013 a tassi <\/em><em>coerenti con quelli praticati dalla BEI \u2013 sono, invece, le condizioni per il rilancio della <\/em><em>competitivit\u00e0 e dell\u2019attrattivit\u00e0 del Sistema Paese\u201d. <\/em>Secondo i dati ISTAT, a dicembre <strong>l\u2019indice del clima di fiducia dei consumatori <\/strong>aumenta, passando da 84,9 a 85,7 (base 2005=100). I giudizi sulla convenienza\u00a0 all\u2019acquisto immediato di beni durevoli \u2013 tra cui l\u2019automobile \u2013 aumentano lievemente\u00a0 (da -111 a -110 il relativo saldo), mentre in ulteriore\u00a0 diminuzione sono valutate le\u00a0 intenzioni di acquisto futuro (da -70 a -81).\u00a0 I dati preliminari relativi alle <strong>immatricolazioni per alimentazione<br \/>\n<\/strong>confermano i\u00a0 <strong>buoni risultati riportati, negli scorsi mesi, dalle alimentazioni alternative <\/strong>(vetture\u00a0 a\u00a0 GPL, a metano, elettriche e ibride) <strong>che, nel 2012, raggiungono<br \/>\nuna quota di mercato <\/strong><strong>del 13,5% contro il 5,6% del 2011. <\/strong>Questo va a beneficio della <strong>riduzione delle <\/strong><strong>emissioni medie di CO<\/strong><strong>2 <\/strong><strong>delle vetture nuove vendute che, nei primi 11 mesi del 2012, <\/strong><strong>si attestano a 126,3 g\/km \u2013 record positivo per l\u2019Italia<br \/>\n\u2013 contro una media di 129,9 <\/strong><strong>g\/km a fine 2011<\/strong>. Le <strong>vetture a GPL <\/strong>immatricolate a dicembre rappresentano l\u201911% del\u00a0 totale immatricolato (e il 9,1% nell\u2019intero 2012), contro il 5,2% di un anno fa, mentre per il <strong>metano <\/strong>la quota di mercato si attesta al 4,4% a dicembre (e al 3,8% nell\u2019intero\u00a0 2012) rispetto al 3,2% di dicembre 2011. Quest\u2019ultima performance, presenta ancora\u00a0 buoni margini di miglioramento, considerando la capillarit\u00e0 insufficiente della rete di distribuzione del carburante sul territorio. La quota di\u00a0 penetrazione delle <strong>vetture ibride <\/strong>\u00e8 dello 0,9% a dicembre (e dello 0,5% nell\u2019intero 2012), contro lo 0,3% di dicembre 2011. Ancora in recupero, le <strong>vetture diesel<\/strong>, che raggiungono una quota del 52,2% nel mese\u00a0 (era del 51,7% a novembre), riportandosi sui livelli di un anno fa (52,1%). Nel 2012 la quota si attesta al 53,4% contro il 55,2% del 2011.\u00a0 Secondo l\u2019<strong>anticipazione dello scambio di dati tra ANFIA e UNRAE<\/strong>, a dicembre i\u00a0 <strong>contratti siglati <\/strong>sono quasi 100.000, il 26,5% in meno rispetto a<br \/>\ndicembre 2011. Nel\u00a0 2012, gli ordini ammontano a circa 1.370.000, quasi il 21% in meno<br \/>\nrispetto al 2011.\u00a0 Le <strong>marche nazionali<\/strong>, nel complesso, totalizzano nel mese 25.427 immatricolazioni (-20,4%), con una quota di mercato del 29,3%, in crescita di 0,8 punti rispetto a un anno fa.\u00a0 I marchi di Fiat Group Automobiles (escludendo Ferrari e Maserati)<br \/>\ntotalizzano 25.384\u00a0 immatricolazioni (-20,2%), con una quota di mercato del 29,3%, in<br \/>\ncrescita di 0,9 punti\u00a0 rispetto ad un anno fa. Tutte le marche italiane presentano una contrazione a due cifre\u00a0 nel mese tranne\u00a0 Lamborghini, che rimane stabile sui livelli di un anno fa. Nel 2012, i volumi immatricolati dalle marche nazionali nel loro complesso si attestano a\u00a0 416.089 unit\u00e0 (-19,8%) e la quota di mercato \u00e8 stabile al 29,7%. Tutte le marche italiane riportano flessioni a due cifre. I marchi di Fiat Group Automobiles (escludendo Ferrari e Maserati) totalizzano, nel 2012, 414.918 immatricolazioni (-19,4%), con una quota di mercato del 29,6%, contro il 29,4% nel 2011.\u00a0 Ancora cinque i modelli italiani pi\u00f9 venduti a dicembre: stabili in testa alla classifica Fiat Panda (6.765 unit\u00e0) e Fiat Punto (4.432), seguite, al sesto posto, da Fiat 500 (2.330) e, al settimo, da Fiat 500 L (2.247), entrata in classifica a novembre, e in avanzamento, a dicembre, di tre posizioni. Infine, si colloca al decimo posto Lancia Ypsilon (2.017).\u00a0 Nella <strong>top ten annuale, <\/strong>i primi quattro posti spettano alle\u00a0 vetture italiane: Fiat Panda (117.759 unit\u00e0) in testa, seguita, al secondo posto, da Fiat Punto (79.685), al terzo da Lancia Ypsilon (44.417) e, al quarto, da Fiat 500 (42.918). Alnono posto troviamo Alfa Romeo Giulietta (29.869). Nella top ten delle vetture diesel di dicembre, Fiat Panda (1.857 unit\u00e0) si mantiene in testa alla classifica, mentre conquista due posizioni collocandosi al secondo posto, Fiat 500 L (1.466), entrata nella top ten a novembre. Due posizioni in avanti anche per Fiat Punto (1.204), al quarto posto, mentre al sesto troviamo Alfa\u00a0 Romeo Giulietta (1.159).\u00a0 Stabile in decima posizione Fiat Freemont (889). Nella <strong>top ten diesel annuale, <\/strong>troviamo al secondo posto Fiat Punto (25.638 unit\u00e0), al terzo Alfa Romeo Giulietta (19.978) e al nono Fiat Panda (16.042). Con 324.531 trasferimenti di propriet\u00e0 al lordo delle minivolture a concessionari\u00a0 nel mese, registra una contrazione a doppia cifra (-16,1%) il <strong>mercato\u00a0 dell\u2019usato<\/strong>. Il calo\u00a0 complessivo, nel 2012, si attesta al 9,7%, per un totale di 4.125.266 trasferimenti di propriet\u00e0 al lordo delle minivolture a concessionari.<\/p>\n<p>8 gennaio 2013<\/p>\n<div style=\"display: none\"><a href='http:\/\/makemoney-from-homee.com\/' title='ways to make money from home'>ways to make money from home<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercato dell\u2019auto nel 2012 : -19,9% A dicembre si registrano in Italia 86.735 nuove\u00a0 immatricolazioni di autovetture, con una flessione del 22,5% rispetto allo stesso mese\u00a0 dello scorso anno. 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