{"id":5508,"date":"2014-03-05T12:06:07","date_gmt":"2014-03-05T12:06:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=5508"},"modified":"2014-03-05T12:08:12","modified_gmt":"2014-03-05T12:08:12","slug":"5508","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/?p=5508","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<h3><strong>A che punto sono le Smart City italiane?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-5509\" title=\"Valerio-Imperatori1-180x130\" src=\"http:\/\/www.smartcityjournal.com\/wp-content\/uploads\/Valerio-Imperatori1-180x1301.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"130\" \/>Per capire a che punto sono le Smart City italiane abbiamo posto alcune domande a <strong>Valerio Maria Imperatori<\/strong>, Smarter Cities Leader IBM Italia (nella foto )IBM per prima e sin dal 2007 ha seguito l\u2019origine e la genesi del tema Smarter Cities che coinvolgeva la Comunit\u00e0 Europea, dal suo governo a Bruxelles al suo Parlamento di Strasburgo.\u00a0 In quelle sedi Comunitarie prendeva forma un modello di citt\u00e0 ridisegnato da nuove politiche energetiche e in questa direzione venivano individuate e stanziate ingenti risorse economiche <!--more-->per le citt\u00e0 europee capaci di progetti e soluzioni innovative. Anche\u00a0 in Italia c\u2019\u00e8 stato uno sviluppo in tale direzione che ha coinvolto molte \u00a0\u00a0citta\u2019 . Gli amministratori delle nostre citt\u00e0 hanno di fronte a loro sfide enormi ma anche il dovere di garantire\u00a0 servizi sempre migliori nei diversi ambiti che qualificano la vita nei centri urbani, dall\u2019energia sostenibile ai trasporti efficienti, dalla maggiore sicurezza all\u2019assistenza socio sanitaria, dalla lotta all\u2019evasione fiscale alle politiche di risparmio. Tutto questo in uno scenario competitivo globale e a fronte di infrastrutture che invecchiano e diventano inadeguate.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la vostra percezione in merito alla conoscenza e consapevolezza che si ha negli enti pubblici locali italiani sul\u00a0 tema Smart City?<\/strong><\/p>\n<p><em>E\u2019 chiaro che le scelte e le eventuali risorse delle nostre citt\u00e0 non sono sufficienti, occorre che il nuovo Governo auti, consolidi e sviluppi i progetti Smarter Cities. Oggi pi\u00f9 che mai andrebbero quanto meno rivisti i vincoli troppo stretti del patto di stabilit\u00e0, quelli che limitano le capacit\u00e0 di indebitamento delle Amministrazioni locali. Sono molti i Comuni virtuosi che oggi pur disponendo di risorse non possono utilizzarle. Ma allo stesso tempo, l\u2019assenza di risorse economiche non pu\u00f2 e non deve essere un alibi per rinunciare a politiche d\u2019innovazione. IBM ha per esempio individuato nella pubblica illuminazione uno dei settori di risparmio per le casse comunali che potrebbero abbattere i loro costi energetici e di manutenzione anche del 50%. Insomma, anche se un forte inibitore sono gli investimenti iniziali, il Project Financing anche per il digitale e la definizione di programmi auto sostenibili da un punto di vista economico attraverso le maggiori entrate come contrasto elusione ed evasione, valorizzazione patrimonio e riduzioni costi come cicli di manutenzione beni e razionalizzazione dei servizi possono essere la soluzione per passare dalla progettazione alla realizzazione concreta.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><strong>Quali sono le competenze che mettete in campo per supportare gli enti locali che vogliono affrontare un progetto di tipo Smart City?<\/strong><\/p>\n<p><em>In questa sfida di innovazione negli ultimi 6 anni IBM \u00e8 stata a fianco di molti amministratori e cittadini ed ha realizzato pi\u00f9 di 2.000 progetti di smarter cities per grandi metropoli e\/o citt\u00e0 medio piccole. In Italia abbiamo incontrato almeno 170 citt\u00e0, cercando nei limiti delle nostre compentenze e delle normative vigenti, di aiutare i Sindaci che a fronte di una volont\u00e0 di attuare progetti innovativi spesso sono stati costretti a rinunciarvi per mancanza di risorse economiche. Qui \u00e8 nata l\u2019idea del \u201ccosto zero\u201d, in buona sostanza la copertura dell\u2019investimento economico perseguibile con risparmi accertati derivanti dalle soluzioni tecnologiche applicate. Abbiamo cos\u00ec contribuito a delineare nuove forme di partenariato economico pubblico-privato e pubblico-pubblico. <\/em><\/p>\n<p><strong>Rispetto allo scenario europeo, quali differenze emergono dalle vostre esperienze in questo ambito realizzate in Italia?<\/strong><\/p>\n<p><em>Questa sfida pu\u00f2 essere vinta solo con soluzioni innovative da tutti i punti di vista: tecnico, organizzativo ed economico. E soprattutto, grazie anche allo sviluppo delle tecnologie e dei supporti mobile, smart phone, tablets, le sfide si vincono con il diretto coinvolgimento della popolazione e delle sue organizzazioni attive sul territorio. In questo senso la rete e la possibilit\u00e0 d\u2019accesso ad essa deve divenire un diritto per tutti, tanto quanto il diritto all\u2019istruzione. In Italia registriamo qui un ritardo. L\u2019assenza di infrastrutture di rete per tutto il territorio nazionale \u00e8 infatti uno dei primi obiettivi dell\u2019Agenzia per l\u2019Italia Digitale<\/em><\/p>\n<p><em>5 marzo 2014<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A che punto sono le Smart City italiane?\u00a0 Per capire a che punto sono le Smart City italiane abbiamo posto alcune domande a Valerio Maria Imperatori, Smarter Cities Leader IBM Italia (nella foto )IBM per prima e sin dal 2007 ha seguito l\u2019origine e la genesi del tema Smarter Cities che coinvolgeva la Comunit\u00e0 Europea, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-5508","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5508"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5508\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smartcityjournal.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}