Genova: In un Municipio 55 candidati senza un voto: errore o manovra?”
Dopo il pasticcio accaduto al Municipio Levante – ben raccontato da Giorgia Fabiocchi su Primocanale.it nell’articolo “Pasticcio a Levante sulle preferenze, i conti non tornano: tensione nel centrodestra” – è impossibile non farsi qualche domanda seria su quello che succede in politica.
Siamo andati a verificare i dati ufficiali del Comune di Genova. Per esempio , Nel IV Municipio Val Bisagno, in 12 delle 14 liste (sia di destra che di sinistra) , ci sono ben 55 candidati che risultano aver ottenuto zero voti. Ed è solo uno dei nove Municipi di Genova. Una cifra grottesca, difficile da spiegare con la sola disattenzione o il caso.
Com’è possibile che nei Municipi dove tutto si decide per una manciata di voti, compaiano decine di candidati con zero preferenze? Zero. Nemmeno un voto. Nemmeno quello del diretto interessato, della moglie, del fratello, della madre, del collega? È una presa in giro o c’è dell’altro?
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Operativa la interconnessione tra la Rete a larga banda della Regione Puglia e la rete GARR per il mondo della ricerca
“Siamo orgogliosi di aver contribuito ad accelerare il percorso verso l’integrazione delle reti a banda larga e ultralarga, utilizzate dall’Università di Bari, dall’INFN (Istituto nazionale di Fisica Nucleare), dal sistema della ricerca pubblica e dalle strutture e gli enti pubblici della Regione Puglia. Questo importante traguardo ci permette oggi di facilitare le collaborazioni scientifiche, ad esempio delle strutture sanitarie pugliesi, e pone la nostra regione all’avanguardia nello sviluppo di progetti innovativi che richiedono grande capacità di calcolo ed estese collaborazioni nazionali e internazionali.”
Con queste parole l’assessore allo sviluppo economico Alessandro Delli Noci (FOTO) ha annunciato la piena operatività della connessione tra la rete a Larga Banda Regionale (LBR) della Regione Puglia e la rete GARR, la rete nazionale a banda ultralarga dedicata alla comunità dell’istruzione, della ricerca e della cultura.
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Presentati nella sede Leonardo a Genova gli “access desk “del progetto Damas. Bucci:”La Liguria guida l’innovazione di automotive e aerospazio”
“Genova si conferma città pioniera nella digitalizzazione grazie anche all’attività di Leonardo, leader nel settore automotive e aerospaziale. Il progetto Damas, coordinato proprio da Leonardo, parte dalla Liguria per guidare la trasformazione digitale e sostenibile del settore a livello nazionale. Gli access desk attivati, a partire da quello genovese, offrono alle imprese un punto di riferimento unico per accedere a risorse e servizi, favorendo l’integrazione tra sistemi e software con benefici sia in ambito civile che militare. La Liguria, già punto di riferimento per i dati, la cyber security e la blue economy, rafforza così il proprio ruolo strategico nell’innovazione tecnologica. La connessione tra piattaforme diverse e la collaborazione tra pubblico e privato migliorano inoltre la qualità della vita e ottimizzano le risorse per imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, durante l’incontro che ha riunito nella sede di Torre Fiumara l’amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, Roberto Cingolani, e le principali aziende del settore per presentare le ultime novità e definire la strategia territoriale.
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Smart City, i risultati del City Vision Score 2024: Nord domina la classifica, qualche sorpresa al sud dal clima alle spiagge
Milano si conferma anche quest’anno la città più smart d’Italia. E nella top 10 dei Comuni “intelligenti” non ce n’è nemmeno uno sotto il Rubicone. A riprova che permane un forte gap tra Nord e Sud. Questo il risultato più lampante del City Vision Score, la classifica delle città intelligenti in Italia arrivata alla sua seconda edizione, presentata durante gli Stati generali di City Vision del 21 e 22 ottobre a Padova.
Realizzato da Blum e dalla società di consulenza Prokalos, il City Vision Score misura il grado di smartness di tutti i Comuni italiani su una scala da 10 a 100. Aggrega e sintetizza 30 indicatori elementari riferiti 6 dimensioni del concetto di smart city: smart governance, smart economy, smart environment, smart living, smart mobility.
Gap Nord-Sud
Lo studio conferma il cronico gap Nord-Sud, con il Nord Est che, in particolare, si afferma come la macro area più smart d’Italia. Scorrendo lo score generale, come detto la città italiana più “intelligente” risulta Milano, seguita sul podio da Credera Rubbiano (Cremona) e Cordovado (Pordenone). Seguono, al quarto posto Imola (Bologna), al quinto Casaletto Vaprio (Cremona), al sesto San Secondo Parmense (Parma) e al settimo Arquà Petrarca (Padova). Chiudono la top 10 generale Soverzene (Belluno) al nono posto e Collebeato (Brescia) al decimo.
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“Additive” e PMI: c’è tempo fino al 4 febbraio per aderire al progetto europeo 3DOP,iniziativa gestita da Trentino Sviluppo.
Il progetto 3DOP, attraverso i 33 partner del consorzio, offre un’ampia gamma di soluzioni di stampa 3D all’avanguardia e servizi di supporto per le imprese manifatturiere con l’obiettivo di favorire l’attivazione di filiere produttive in questo ambito, creando opportunità economiche, sbloccando investimenti e incoraggiando un modello di crescita sostenibile.
In particolare, le piccole e medie imprese potranno convalidare e testare le soluzioni tecniche sviluppate nel progetto 3DOP in scenari reali per identificare i mercati potenziali, individuare nuove opportunità di finanziamento pubbliche o private per sostenere i loro sforzi innovativi e beneficiare di un’attività di coaching personalizzata, di una guida tecnica e una formazione specifica, per predisporre business plan e strategie di finanziamento.
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