Ecogest SpA, che opera nel settore della manutenzione stradale, sta intraprendendo un percorso di trasformazione, con ambiziosi obiettivi di crescita
L’azienda, guidata dalla famiglia Molinari, sta infatti consolidando la propria posizione di mercato, preparando il terreno per una serie di sviluppi strategici, con piani che includono sia investimenti in innovazione che una forte apertura a nuove alleanze strategiche.
In un’ottica di rafforzamento e crescita, Ecogest sta esplorando l’ingresso di investitori istituzionali, con l’obiettivo di potenziare la propria struttura finanziaria e accelerare l’espansione in nuovi mercati. L’azienda è anche attivamente alla ricerca di opportunità di acquisizione nel comparto stradale e in settori complementari, con l’intento di consolidare ulteriormente la propria leadership e diversificare il portafoglio di attività. Questi passi sono parte di una strategia mirata a rendere Ecogest un attore ancora più rilevante a livello nazionale e internazionale.
In linea con questi obiettivi, nel prossimo biennio, Ecogest investirà oltre 1,2 milioni di euro nell’intelligenza artificiale (AI), sviluppando soluzioni avanzate per migliorare la sicurezza dei propri operatori su strada, con un progetto che sarà prima sperimentato e successivamente applicato su larga scala nelle reti stradali e autostradali. Questo investimento sottolinea l’impegno dell’azienda a innovare e rafforzare la propria offerta, mirando a un futuro più sicuro e tecnologicamente all’avanguardia.
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Smart City, i risultati del City Vision Score 2024: Nord domina la classifica, qualche sorpresa al sud dal clima alle spiagge
Milano si conferma anche quest’anno la città più smart d’Italia. E nella top 10 dei Comuni “intelligenti” non ce n’è nemmeno uno sotto il Rubicone. A riprova che permane un forte gap tra Nord e Sud. Questo il risultato più lampante del City Vision Score, la classifica delle città intelligenti in Italia arrivata alla sua seconda edizione, presentata durante gli Stati generali di City Vision del 21 e 22 ottobre a Padova.
Realizzato da Blum e dalla società di consulenza Prokalos, il City Vision Score misura il grado di smartness di tutti i Comuni italiani su una scala da 10 a 100. Aggrega e sintetizza 30 indicatori elementari riferiti 6 dimensioni del concetto di smart city: smart governance, smart economy, smart environment, smart living, smart mobility.
Gap Nord-Sud
Lo studio conferma il cronico gap Nord-Sud, con il Nord Est che, in particolare, si afferma come la macro area più smart d’Italia. Scorrendo lo score generale, come detto la città italiana più “intelligente” risulta Milano, seguita sul podio da Credera Rubbiano (Cremona) e Cordovado (Pordenone). Seguono, al quarto posto Imola (Bologna), al quinto Casaletto Vaprio (Cremona), al sesto San Secondo Parmense (Parma) e al settimo Arquà Petrarca (Padova). Chiudono la top 10 generale Soverzene (Belluno) al nono posto e Collebeato (Brescia) al decimo.
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Inaugurato a Bologna il primo deposito italiano di autobus elettrici per il trasporto pubblico di passeggeri dotato dI soluzioni di ricarica Kempower
Kempower rafforza la sua presenza in Italia fornendo all’operatore di trasporto pubblico TPER (Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna) le sue soluzioni di ricarica in corrente continua per uno dei più grandi depositi di autobus d’Europa, con i suoi 500 mezzi. Il deposito è stato inaugurato in Via Ferrarese, Bologna il 25 di marzo 2024 ed è il primo in Italia dotato di soluzioni di ricarica di Kempower.
Questo progetto rappresenta un traguardo fondamentale per la città di Bologna, inserita tra le 100 città che partecipano alla missione Horizon Europe, il cui obiettivo è raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, ovvero 20 anni prima rispetto alla scadenza fissata dall’UE in materia di ambiente, energia e clima.
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Ambiente: eventi climatici estremi, ENEA individua le aree più a rischio in Italia
Uno studio ENEA pubblicato sulla rivista Safety in Extreme Environment ha permesso di identificare le aree del nostro Paese più a rischio di mortalità per eventi climatici estremi, che dal 2003 al 2020 hanno causato complessivamente 378 decessi, di cui 321 per frane e valanghe, 28 per tempeste e 29 per inondazioni. Le regioni con il maggior numero di decessi e di comuni coinvolti sono risultate Trentino-Alto Adige (73 decessi e 44 comuni), Lombardia (55 decessi e 44 comuni), Sicilia (35 decessi e 10 comuni), Piemonte (34 decessi e 28 comuni), Veneto (29 decessi e 23 comuni) e Abruzzo (24 decessi e 12 comuni), con un alto numero di comuni a rischio riscontrato anche in Emilia-Romagna (12), Calabria (10) e Liguria (10). Tra le regioni ad alto rischio c’è anche la Val d’Aosta con 8 decessi, un numero elevato se si tiene conto degli abitanti complessivi.
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Ferrara : scatta la magia della Musica di Strada
E’ stata presentata alla stampa la 27.a edizione del ‘Ferrara Buskers Festival’, Rassegna internazionale del musicista di strada in programma dal 21 al 31 agosto prossimi. Erano presenti all’incontro, tra gli altri, il vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo Massimo Maisto, l’assessore comunale al Commercio Roberto Serra, il direttore artistico e il direttore organizzativo della manifestazione Stefano Bottoni e Luigi Russo, collaboratori e componenti dell’Associazione Ferrara Buskers Festival.
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