www.ilmeteo.it
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Home | Redazione | Progetto | Editoriale | Report | Agenda | Annunci
 My city 

A Ispra nasce il Campus europeo per la ricerca e l’innovazione nel settore della sicurezza

Il commissario europeo Magnus Brunner ha inaugurato a Ispra il nuovo Campus dedicato alla ricerca e all’innovazione nel settore della sicurezza. L’iniziativa punta a rafforzare l’autonomia strategica e la sovranità tecnologica dell’Unione europea, mettendo in collegamento ricerca scientifica, industria e esigenze operative.

La sicurezza europea punta sempre più sulla ricerca e sull’innovazione tecnologica. È questo l’obiettivo del nuovo Campus per la ricerca e l’innovazione nel settore della sicurezza, inaugurato ufficialmente a Ispra, presso il Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea.

A inaugurare il nuovo polo è stato Magnus Brunner, commissario europeo per gli Affari interni e la migrazione, nel corso di un evento di alto livello dedicato alle prospettive della sicurezza europea.

Il Campus nasce nell’ambito della strategia europea per la sicurezza interna ProtectEU e si propone di creare un collegamento più stretto tra le attività di ricerca e le concrete necessità degli operatori del settore. L’obiettivo è contribuire al rafforzamento dell’autonomia strategica e della sovranità tecnologica dell’Unione europea in un settore considerato sempre più cruciale.

Il nuovo modello punta a integrare l’intero ciclo di sviluppo delle capacità di sicurezza: dalla ricerca alla sperimentazione, dalle prove alla valutazione e alla convalida delle tecnologie, fino agli appalti, alla diffusione delle soluzioni e al costante confronto con le esigenze operative.

Tra i principali settori di ricerca coinvolti figurano cibersicurezza, analisi forense digitale e nucleare, comunicazioni quantistiche e telerilevamento, ambiti nei quali l’evoluzione tecnologica è destinata ad avere un impatto sempre maggiore sulla capacità dell’Europa di prevenire e affrontare nuove minacce.

Il Campus riunirà esperti nazionali ed europei impegnati nello sviluppo di tecnologie critiche per la sicurezza. Gli specialisti potranno contare sull’accesso ai laboratori e alle strutture di ricerca del JRC di Ispra, oltre che su programmi di formazione mirati e sul collegamento con l’ecosistema europeo delle competenze e delle capacità nel settore.

La Commissione europea intende inoltre ampliare la collaborazione con le principali agenzie dell’Unione, tra cui Europol e Frontex, e rafforzare il dialogo con gli Stati membri, gli organismi di ricerca e l’industria europea della sicurezza.

Un ecosistema destinato a crescere anche grazie alle risorse europee. Il progetto sarà infatti sostenuto dal programma di ricerca sulla sicurezza di Orizzonte Europa e, in prospettiva, dal futuro Fondo europeo per la competitività.

Con il nuovo Campus, Ispra si candida così a essere uno dei nodi di una rete europea nella quale ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sicurezza operativa dovranno procedere sempre più in stretta sinergia.

 


N.B. Tutte le informazioni ed i contenuti (testi, grafica ed immagini) riportate sono, al meglio della nostra conoscenza, di pubblico dominio; se, involontariamente, è stato pubblicato materiale soggetto a copyright o in violazione alla legge si prega di comunicarcelo e provvederemo immediatamente a rimuoverlo.