Accordo COP28: da subito la transizione per l’addio ai combustibili fossili, azzeramento delle emissioni entro il 2050
“L’accordo della Cop28 sancisce per la prima volta l’uscita dalle fonti fossili in modo da raggiungere le emissioni nette zero entro il 2050, con un’accelerazione dagli anni di qui al 2030, triplicando le rinnovabili e raddoppiando l’efficienza energetica. La scelta di prevedere una “transition away” graduale per la fuoriuscita da gas, petrolio e carbone – commenta Stefano Ciafani (FOTO) , presidente nazionale di Legambiente – rappresenta un timido passo avanti su cui, però, ora i Paesi devono dimostrare azioni decise, senza più tentennamenti o inspiegabili rinvii, perché il tempo incalza e la crisi climatica avanza ad un ritmo sempre più veloce. Ben venga l’impegno a triplicare le rinnovabili e a raddoppiare l’efficienza energetica. Ora l’Italia deve fare la sua parte in linea con
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Isola di Faial :una soluzione di controllo che dà più energia e riduce le emissioni di C02
L’isola atlantica di Faial nell’arcipelago delle Azzorre detta anche l’Isola Blu potra’ sfruttare una maggiore quantità di energia eolica grazie ad una soluzione di controllo della microrete realizzata da ABB , gruppo specializzato nelle tecnologie per l’energia e l’automazione. La utility locale, Electricidade dos Açores (EDA), ha installato cinque turbine eoliche facenti parte del progetto per incrementare la potenza della rete del 25 per cento minimizzando al contempo l’impatto ambientale sull’isola di cui il turismo
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Roma: il complesso “Rinascimento Terzo” utilizza il 64% di energia da fonti rinnovabili
Nella città di Roma è in funzione una centrale geotermica per uso abitativo tra le più grandi d’Europa (la centrale in foto ) Alimenta il “Rinascimento Terzo”, il complesso del Gruppo Mezzaroma che sorge tra la Nomentana e la Salaria . Da due anni sono già 266 gli appartamenti serviti da questo impianto di ultima generazione composto da 190 geosonde che raggiungono i 150 metri di profondità senza interferire con la falda acquifera e che abbatte i consumi e le emissioni nocive, mentre al termine dei lavori saranno ben 20 gli edifici alimentati,
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In Sardegna un recupero con materiali naturali e luci a tecnologia LED

Arch. Genziana Fabiani
Ci troviamo nel paese di San Gavino Monreale, nel Medio Campidano, nella zona Sud-Ovest della Sardegna. Qui la materia prima per costruire è sempre stata la terra cruda. Si utilizza in forma di mattone, il ladiri, composto da argilla e paglia e lasciato ad essiccare al sole. Il centro storico di San Gavino è costituito, per la maggior parte di case e palazzotti (Palattu) per l’appunto costruiti in terra cruda. In questo luogo c’è un esempio interessante di recupero architettonico effettuato con materiali naturali e luci a led per la facciata delle “Ex Scuole Elementari” sede del Comune di San Gavino
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Ai piedi delle Alpi uno showroom per prodotti a risparmio energetico ed ecosostenibili

Samuel Accomo AD di To-Green
In un Piemonte nel quale “macchina” e “motore” non sono più termini esclusivi del comparto auto , sono parecchi gli esempi di operatori in altri settori che occupano un ruolo chiave nell’economia della regione o stanno per diventarlo. Il Piemonte è una regione tra le più attive in settori emergenti come il “green” ed alcune indagini la posizionano tra i primi posti in questo settore che è tra quelli della nuova economia . Siamo ai piedi delle Alpi , nel centro di Torino , nella suggestiva cornice dei portici di via Pietro Micca all’angolo con via Dei Mercanti ; in questo punto storico della città sabauda è nato un moderno showroom di prodotti “green” (prodotti a
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