Presentato il progetto Smart City Genova. La città del futuro è Data-Driven: tecnologie e sistemi integrati di mobilità
Intelligenza artificiale, Internet of Things e software avanzati per trasformare Genova nella smart city più evoluta in Italia. È stato presentato questa mattina nella Sala Trasparenza della Regione Liguria il progetto Smart City Genova, dedicato alla Smart Mobility. Il progetto è stato messo a punto da Movyon, la società di tecnologia, innovazione, ricerca e sviluppo del Gruppo Autostrade per l’Italia, insieme al Comune di Genova, a Liguria Digitale e ad altri partner, con l’obiettivo di programmare e applicare nuove strategie di pianificazione urbana e nuove modalità di gestione operativa della mobilità, sviluppando ed erogando servizi innovativi dedicati sia al cittadino sia alla municipalità e più in generale alla pubblica amministrazione.


Ancora una volta gli studenti delle scuole superiori diventano catalizzatori del cambiamento, facendosi portavoce, all’interno delle proprie famiglie, dei temi riguardanti la transizione ecologica e digitale. È infatti in partenza la seconda edizione di “Bella Family”, dopo il successo ottenuto dall’iniziativa nell’anno scolastico 2022-2023. Decine di giovani dai 16 ai 19 anni – formati in aula dagli esperti di Confconsumatori, UniCredit e Edison, si trasformeranno in “tutor” d’eccezione per nonni, genitori e fratelli, con l’obiettivo di diventare insieme consumatori attivi e consapevoli.
“L’accordo della Cop28 sancisce per la prima volta l’uscita dalle fonti fossili in modo da raggiungere le emissioni nette zero entro il 2050, con un’accelerazione dagli anni di qui al 2030, triplicando le rinnovabili e raddoppiando l’efficienza energetica. La scelta di prevedere una “transition away” graduale per la fuoriuscita da gas, petrolio e carbone – commenta Stefano Ciafani (FOTO) , presidente nazionale di Legambiente – rappresenta un timido passo avanti su cui, però, ora i Paesi devono dimostrare azioni decise, senza più tentennamenti o inspiegabili rinvii, perché il tempo incalza e la crisi climatica avanza ad un ritmo sempre più veloce. Ben venga l’impegno a triplicare le rinnovabili e a raddoppiare l’efficienza energetica. Ora l’Italia deve fare la sua parte in linea con